Rome, dirty old town. Pulite la città, poi parliamo di strategie turistiche.

Lo spettacolo visivo\olfattivo che regala quella che potenzialmente sarebbe la Capitale del Turismo mondiale è raccapricciante: dai monumenti adibiti a latrine alle colonie di animali che si nutrono degli scarti alimentari trovati per strada.

E mentre il balletto del più o meno sporco, delle colpe e delle responsabilità, va in scena tra le quinte della politica, ci chiediamo se davvero abbia senso parlare di strategie turistiche o di gestione dei flussi o se invece bisognerebbe iniziare a pulire le strade.

Perché ci sono città grandi e popolose quanto Roma, nel Mondo, pulite ed organizzate, cambiare si può.

Continua a leggere “Rome, dirty old town. Pulite la città, poi parliamo di strategie turistiche.”

Annunci
via-del-mezcal

Mezcal: dallo Stato di Oaxaca al Chiapas, scoprendo il Messico grazie all’agave

Sta conquistando il mercato europeo il distillato Messicano alternativo al Tequila, ottenuto dalla sola parte centrale dell’agave e dal sapore più ricco e torbato, il Mezcal.

Continua a leggere “Mezcal: dallo Stato di Oaxaca al Chiapas, scoprendo il Messico grazie all’agave”

brand-italia

Brand Italia: Il Grand Tour di Google promuove l’immagine dell’Italia

Accedendo alla home page di Google sono stato attratto da un annuncio sotto la barra di ricerca: Parti per il Grand Tour d’Italia.

Cliccando si arriva al Virtual Tour (clicca qui) proposto dal ben noto motore di ricerca, un viaggio nel tempo, nella storia, nei luoghi e nella cultura del Belpaese, spiegando l’importanza che 4 città come Roma, Venezia, Palermo e Firenze abbiano avuto nella cultura mondiale.

Descrittivo, celebrativo, narrativo, evocativo e interattivo, come dice il motto della stessa iniziativa celebra il passato per definire il futuro.

Ed il futuro è visibile in questa piattaforma dinamica e multidisciplinare, che permette un viaggio senza necessità di spostamenti ed esborsi economici, perché anche nel passato chi aveva le possibilità viaggiava lo stesso, ma non negava a chi non ne aveva di sognare attraverso libri o racconti.

Un’iniziativa da prendere in considerazione, da emulare e non da criticare, piattaforme come questa possono solo rafforzare la Brand Reputation del brand Italia e creare quel desiderio che è la spinta essenziale per attrarre visitatori anche in loco.

 

anno-borghi-2017

Anno 2017: l’anno dei borghi

Dopo il 2016 dedicato ai cammini il 2017 è stato dichiarato dal Ministro Dario Franceschini l’Anno dei Borghi.

La premessa dell’on. Franceschini “i borghi si spopolano perché non c’é lavoro, ma se si creano occasioni di occupazione, come dimostra la bellissima esperienza degli hotel diffusi, tornano anche le persone e i giovani”, con il bene placido delle Regioni (tutte tranne Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige) , 1000 borghi italiani e dell’Enit, rientra nel Piano Strategico 2017-2022 del turismo, che ha come parole d’ordine rinnovamento, lancio di nuove mete e occupazione.

Continua a leggere “Anno 2017: l’anno dei borghi”

turismo-costituzione

La pianificazione turistica italiana

Il principio di sussidiarietà e le norme sulle competenze di Stato e Regioni hanno portato ad una programmazione articolata dell’attività turistica su diversi livelli della scala globale-locale.

Sono quattro i livelli istituzionali che interagiscono alla pianificazione turistica:

Sovranazionale ( L’organizzazione Mondiale delle Nazioni Unite, l’Unione Europea);
Nazionale ( Stato);
Regionale (Regione amministrativa e le province autonome di Trento e Bolzano);
Locale (Comuni)

Le pianificazioni turistiche sono interconnesse e gerarchicamente correlate tra loro.
Il livello sovranazionale riguarda linee guida ed indicazioni prese attraverso le relazioni tra paesi, conseguenza della globalizzazione e dell’attività diplomatica.
Il livello nazionale fissa l’ampiezza dello sviluppo e determina il quadro entro il quale si possono muovere le politiche regionali e locali,  rendendo i livelli cartograficamente più piccoli  maggiormente dettagliati nella pianificazione.

Continua a leggere “La pianificazione turistica italiana”

Unwto, invito a partecipare alla pubblicazione finale sul tema “Turismo sostenibile per lo sviluppo” per l’Anno internazionale 2017

Dal sito dell’uNWTO (World Tourism Organization):

Nell’ambito dell’anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo, l’UNWTO ha prodotto un progetto iniziale di discussione che offre un quadro per ulteriori discussioni sul ruolo del turismo verso lo sviluppo sostenibile.

Sottolinea il settore in cui si trova oggi e quali priorità d’azione sono necessarie per progredire ulteriormente.

Il progetto di discussione è ora aperto alla consultazione pubblica. La vostra collaborazione e gli input sono essenziali per stabilire una base di conoscenze più solida.

Siete invitati a commentare le questioni sollevate dal documento di discussione e condividere le tue storie di successo che possono essere utilizzate come casi di studio.

Arricchito dal tuo contributo, la discussione sarà trasformata in una pubblicazione finale sul tema “Turismo sostenibile per lo sviluppo” per l’Anno internazionale, che sarà pubblicata nel 2017.

Scarica i Documenti ( cliccando qui) di discussione con domande e suggerimenti per case studies

Si prega di inviare i tuoi commenti sul documento di discussione (preferibilmente in inglese) e sul modulo di presentazione per gli studi di caso per e-mail a: iydiscussionpaper@unwto.org .

UNWTO prenderà in considerazione tutti i commenti e gli studi di caso ricevuti entro il 30 giugno 2017.

 

I 18 punti della carta di Lanzarote: A che punto siamo?

1. Gestione delle risorse, sostenibilità nel lungo periodo.

2. Evoluzione nel rispetto degli equilibri ambientali.

3. Rispetto delle identità culturali locali.

4. Partecipazione solidale degli attori.

5. Formazione dei protagonisti per una corretta cooperazione.

6. Creazione di strategie volte alla reciproca soddisfazione del turista e della comunità locale.

7. Evidenziare le diversità locali per integrarle nello sviluppo turistico.

8. Migliorare la qualità della vita e delle interazioni socio-culturali.

9. Collaborazioni e sinergie tra Governo, Ong e comunità locali.

10. Equa distribuzione dei benefici e dei danni per una coesione economica e sociale tra i popoli.

11. Intervenire con priorità nelle aree vulnerabili e degradate attraverso:

– destagionalizzazione

– uso sostenibile delle risorse

– efficacia degli strumenti legali

12. Promuovere forme alternative di turismo basate sui principi dello sviluppo sostenibile e stimolare la cooperazione in zone ed isole particolarmente fragili.

13. Governi, autorità, Ong attivi nel turismo saranno promotori di reti di informazione per la ricerca di un turismo appropriato.

14. Necessità di sostenere studi, piani di fattibilità, progetti pilota e sistemi di gestione ambientali.

15. Creazione di linee guida di turismo sostenibile.

16. Valutare il ruolo e gli effetti dei trasporti nella riduzione dell’impatto ambientale.

17. Adozione di codici di importanza da parte degli attori del turismo.

18. Sensibilizzazione ed informazione a tutti i livelli dell’industria turistica sugli obiettivi della Carta di Lanzarote.